Articoli con tag: racconto

Le persone scompaiono e Chi l’ha visto non può fare niente

di Chiara Giontella Non lo so perché penso sempre che ti sei reincarnato in gatti, non ti piacevano neanche così tanto. E crederti dentro un gatto non mi fa essere più felice. Sarebbe un problema se tu fossi lì a

Le persone scompaiono e Chi l’ha visto non può fare niente

di Chiara Giontella Non lo so perché penso sempre che ti sei reincarnato in gatti, non ti piacevano neanche così tanto. E crederti dentro un gatto non mi fa essere più felice. Sarebbe un problema se tu fossi lì a

La Signorina O. (Onironautica)

una storia romantica di fabio torrico Era assolutamente certo d’essere solo, adesso, eppure, dopo una breve riflessione, optò per effettuare un controllo più accurato. Affacciandosi prudentemente dal pianerottolo, vide la scala, deserta, dipanarsi nella penombra come un ventaglio semiaperto. Rassicurato,

La Signorina O. (Onironautica)

una storia romantica di fabio torrico Era assolutamente certo d’essere solo, adesso, eppure, dopo una breve riflessione, optò per effettuare un controllo più accurato. Affacciandosi prudentemente dal pianerottolo, vide la scala, deserta, dipanarsi nella penombra come un ventaglio semiaperto. Rassicurato,

27 luglio 98

racconto di nicolò favaro “Ragazzo, vino.” Oggi lo stacca sul Galibier, lo distrugge, gli fa vedere a quel tedesco di merda… “Ragazzo!” “Ecco signore. Camera?” “303” “Prego” Ma che ore sono, quanto manca, quanto mangia sta gente, su dai che

27 luglio 98

racconto di nicolò favaro “Ragazzo, vino.” Oggi lo stacca sul Galibier, lo distrugge, gli fa vedere a quel tedesco di merda… “Ragazzo!” “Ecco signore. Camera?” “303” “Prego” Ma che ore sono, quanto manca, quanto mangia sta gente, su dai che

I’m so happy

racconto di Francesca Chiappalone –        Ecco lei. Guarda. Facciamolo su di lei. –        Dove? –        A sinistra, la ragazza seduta al tavolino da sola. Era un gioco che facevamo spesso nelle pause pranzo. Io e Chiara stavamo insieme da quasi

I’m so happy

racconto di Francesca Chiappalone –        Ecco lei. Guarda. Facciamolo su di lei. –        Dove? –        A sinistra, la ragazza seduta al tavolino da sola. Era un gioco che facevamo spesso nelle pause pranzo. Io e Chiara stavamo insieme da quasi

La fonte di Cibele (un racconto surreale)

di fabio torrico Era stato dopo il suo ritorno dalla vacanza madrileña che tutto si era sgretolato : ripensava a quando,  per poter  ammirare con la necessaria tranquillità la fonte di Cibele, si  era messa alla ricerca di un riparo

La fonte di Cibele (un racconto surreale)

di fabio torrico Era stato dopo il suo ritorno dalla vacanza madrileña che tutto si era sgretolato : ripensava a quando,  per poter  ammirare con la necessaria tranquillità la fonte di Cibele, si  era messa alla ricerca di un riparo

CHETTELODICOAFFARE

di chiara giontella A sette anni la domenica mattina andavo in chiesa. Ci andavo di corsa, un po’ perché era vicino e così arrivavo pure prima, un po’ per arrivare sudata e avere i brividi per tutta la predica. Dopo

CHETTELODICOAFFARE

di chiara giontella A sette anni la domenica mattina andavo in chiesa. Ci andavo di corsa, un po’ perché era vicino e così arrivavo pure prima, un po’ per arrivare sudata e avere i brividi per tutta la predica. Dopo

un racconto

di nicolò favaro (1/2) Camminava, un giorno, per strada. Davanti a sé un viale chiuso da portici, freddo umido e un cane dal fare incerto. Annusava a destra, si perdeva in attesa sulla sinistra, piegava la testa e si leccava

un racconto

di nicolò favaro (1/2) Camminava, un giorno, per strada. Davanti a sé un viale chiuso da portici, freddo umido e un cane dal fare incerto. Annusava a destra, si perdeva in attesa sulla sinistra, piegava la testa e si leccava