TRAFFIC LIGHTS ORCHESTRA

intervista di nicolò favaro

Traffic Light Orchestra suona bene, non solo perchè sono dei bravi musicisti, ma perchè ti prendono e ti portano nel loro mondo, anche se non vuoi, anche se sei distratto. Un crocevia di melodie, che vanno bene sia per la mattina quando ti svegli, sia per quando sei ubriaco, sia per quando cerchi un momento per te e vuoi tenere il mondo fuori. Parlare oltre mi sembra inutile, vi lascio nelle loro mani.

come mai questo nome?
Il nome nasce dalla nostra storia: abbiamo iniziato a suonare assieme per comporre la colonna sonora di Traffic Lights Story, un noir grottesco scritto da me e dall’autore del video di Two Times. Da qui è nata la Traffic Lights Orchestra, prima come attori e poi come musicisti e alcune musiche scritte per il film sono diventate i nostri primi brani: Cigarette ad esempio era la musica pensata per il personaggio dell’investigatore, parla dell’amore di quest’uomo per il fumo, presente e fedele in ogni momento della sua misera vita.

e il titolo dell’album da dove arriva?
VerdeYellowRouge è un’idea di Marcuzzo (chitarra, voce, percussioni). Essendo questo album un riassunto dei nostri primi tre anni, il titolo racchiude i tre colori del semaforo e le tre lingue con cui principalmente scriviamo.

come vi siete conosciuti?
Come ti ho già detto, ho messo assieme questa orchestra per il film, venivamo tutti da esperienze musicali molto diverse ed eterogenee, mi interessava avere idee diverse sul modo di interpretare la musica, per poter sperimentare senza vincoli di gusto o genere.

quindi il vostro progetto è nato per la colonna sonora di un film, che rapporto avete con il cinema?
Adoriamo il cinema, soprattutto quello d’autore. Cinema e letteratura sono da sempre parte delle nostre fonti di ispirazione. Il soldato del brano Le tue scarpe si può rifare ad un personaggio di Kusturica, Devil invece nasce dal Vangelo secondo Gesù Cristo di Saramago.

i vostri sono ritmi contaminati, ma si può sapere che genere fate?
Ci piace definirci un’orchestra da solaio, il nostro lavoro è una ricerca continua dell’equilibrio tra suoni e parole attraverso la sperimentazione. Ogni brano nasce dall’apporto di tutti, non ci appartiene lo stereotipo della band con un leader che dette le regole, si compone e si scrive assieme. Quando ne abbiamo la possibilità ci piace chiuderci in una casa in montagna e suonare, provare per 12 ore e non essere stufi, c’è davvero passione nel nostro lavoro.

che ci dite dei vostri testi, dell’uso di lingue diverse?
Perchè usare una sola lingua quando si possono ottenere suoni e storie diverse con più lingue?

suonate di tutto, esiste uno strumento giusto per una musica giusta?
Sicuramente non possiamo fare a meno del nostro cerchione della FIAT Panda…

chi sono i vostri maestri?
Ci piace ascoltare di tutto, da Tom Waits ai Menomena, passando per Liars e Mahler e arrivare a PJ Harvey e Bon Iver.

chi è la gazza ladra?
La gazza ladra non è nessuno in particolare, è una storia macabra e divertente di un perdente come tanti.

dove possiamo sentirvi?
Abbiamo in programma una data il 3 marzo al Ratatoj di Saluzzo con i FASK, e poi una mini tournèe tra umbria e toscana il 7,8,9 e 10 marzo. Tutte le date si possono trovare sul nostro sito www.tlooo.it, su myspace e su youtube il video succitato di Two Times.

che rapporto avete con il vostro pubblico?
Il pubblico è la base della nostra musica, perchè è vero che ci piace suonare 12 ore in montagna con il nulla attorno, ma la dimensione live è quella che più ci diverte. VerdeYellowRouge è anche frutto dell’ascolto dei nostri fans della prima ora che hanno scelto con noi i brani dell’album.

è ora della marzullata, che domanda vi fate?
Quando sono le prossime prove? Questa è la domanda che ci facciamo sempre, tre di noi lavorano con i turni, quindi organizzarle non è sempre così facile.

che progetti avete per il futuro?
Fare tutto il possibile per raggiungere un livello che ci possa permettere di lasciare il lavoro, i turni, i problemi di organizzazione delle prove e poter suonare il più possibile.

che film ci consigliate?
Il grande Lebowski dei Fratelli Coen, senza ombra di dubbio, è il film che citiamo più spesso. “Conquistiamo la collina!”


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