MYSTERIOUS SKIN

recensione di francesca chiappalone

regia: Gregg Araki

produzione: USA 2004

attori: Joseph Gordon-Levitt, Brady Corbet, Michelle Trachtenberg, Elisabeth Shue

durata: 99′

«All’epoca non sapevo come gestire i miei sentimenti, erano come regali che dovevo aprire in pubblico». È Neil che parla e racconta la sua storia. I suoi occhi sono quelli disillusi di un ragazzo che è cresciuto in fretta, sorridendo poco, con esperienze troppo forti in troppi pochi anni. La storia però inizia a quell’età in cui, tutte quelle esperienze, non dovrebbero esserci proprio.

Cosa può succedere quando, ancora bambini e con il berretto da baseball sulla testa, si ricevono attenzioni sessuali dal proprio allenatore? Come si cresce dopo certi avvenimenti?

Il regista Gregg Araki ci dà la sua opinione facendoci sbirciare in una di quelle piccole province in cui tutto dovrebbe essere tranquillo, controllato dalla luce del sole. Ci sono pochi soldi, una madre single, un campetto dove andare a fare gli allenamenti e un bel bambino con gli occhi azzurri.

Non contento però, il nostro regista, non si ferma ad una possibile risposta ma ce ne dà due. Perché il coatch sarà sempre lo stesso, ma le reazioni alle sue azioni possono essere molto diverse.

Neil e Brian (Joseph Gordon-Levitt e Brady Corbet). Due opposti meravigliosi, contrari dentro e fuori: il primo decisamente cosciente del proprio fascino, gigolò e all’apparenza privo di qualsiasi sentimento, il secondo tenero come bambi, con due fondi di bottiglia davanti agli occhi e dei vuoti di memoria che solo gli alieni possono colmare.

Neil e Brian sono due di quelli che non avrebbero proprio nulla da dirsi, se non ci fosse un’estate di tanti anni fa ad unirli. Uno ricorda e lo fa così bene da costruire piaceri (e dolori) della propria vita su quello, l’altro ha rimosso ma vuole capire cosa è successo.

Araki decide di mostrarci i due protagonisti proprio in quel momento in cui stanno per diventare adulti ma ancora non lo sono, e sembra mandare al diavolo le possibili definizioni pronte per l’uso: poco importa il film di denuncia, il disagio minorile, la pedofilia, la violenza ma quanta violenza.

Mysterious skin ci mette nei panni e nella pelle dei due bambini per vedere come loro vivono tutto questo, da dove lo guardano, quanta curiosità e paura c’è nei loro gesti e che peso hanno l’amore e il sesso quando sgrani gli occhi soltanto e non li sai nemmeno pronunciare.

Non pensate di trovarci dentro la storia di un adulto. C’è solo un bambino che sta ancora cercando di crescere e che continua a sognare di trasformarsi in un angelo, e magicamente scomparire.

Guarda qui il trailer del film.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: